29
Giu
09

Glastonbury 2009 su BigPicture

C’è già tutto nel titolo: si pesca nel meglio del meglio dei festival e nel meglio del meglio del fotoreportage.

Enjoy Glastonbury 2009 – BigPicture.

08
Mag
09

Due concorsi due

Ci sono due concorsi fotografici molto interessanti in partenza, ed entrambi mettono al centro la musica: quella propriamente fotografata, e quella che ispira foto dal tema libero. E sono legati a due festival molto diversi, ma davvero da tenere d’occhio:

  • Shoot Your Music è il concorso abbinato al Festival di Villa Arconati – Il tema è: “crea la tua playlist di cinque brani e scatta cinque foto che fissino il mood delle tue canzoni”. Si vincono: l’esposizione delle foto durante il Festival, un photopass e biglietti per i concerti. Qui info e bando. Nota personale: wow, ci sono i Calexico! Ho già il biglietto :)
  • NoSilenz Photo Contest al NoSilenz Festival di Coniolo di Orzinuovi (BS) - Un concorso rivolto a tutti coloro che itengano di aver fatto fotografie rappresentative nell’ambito della musica indipendente italiana e/o internazionale. Per ora è online il sito con le info del Festival del 2008, ma la pagina del concorso è aggiornata al 2009. Si vincono 500 euro. L’anno scorso ho visto esposte delle fotografie davvero di ottimo livello, di cui potete vedere uno slideshow qui. Quest’anno vorrei provare a mandare qualcosa… In ogni caso, non mancherò al Festival che è uno dei più belli a cui mi sia capitato di partecipare qui in giro: gruppi interessantissimi e un’atmosfera amichevole e rilassata come piace a me.
25
Apr
09

Gruppi belli

Ho aggiunto le foto dei Trabant (con molto ritardo) e degli A CampKristofer Åström.

trabant02I primi sono quattro triestini davvero – come da titolo del post - belli da vedere sul palco: sono energici e divertenti, proprio perché traspare chiaramente che sono loro i primi a godersela un mondo durante i loro set.
Sarebbe bello se fossi capace di immortalare gli sguardi e le linguacce che si scambiano mentre suonano… la mia inesperienza non ha aiutato, così come le luci del Tambourine, che da un lato lasciavano quasi completamente al buio la tastierista Giulia Cattaneo, e dall’altro “bruciavano” il cantante Giovanni De Flego.
Pazienza, d’altra parte molto presto ho messo via la macchina fotografica e sono andata a muovermi un po’ in prima fila :)

acamp04Altro gruppo bello: gli A Camp, capeggiati dalla sempre stupenda Nina Persson (ex Cardigans, per capirci), formati da un bel tot di musicisti belli, e introdotti/affiancati dal cantautore Kristofer Åström, bello pure lui. Bello anche l’allestimento del set. E bravi, davvero bravi tutti.
Le foto – anche se è facile al Magnolia guadagnare le prime file e trovare una buona finestrella per scattare, pur dovendo rimanere in una posizione fissa per tutto il concerto – hanno beneficiato o risentito (dipende dai punti di vista e dalla bravura del fotografo) di un’illuminazione molto particolare, come al solito: coloratissima (ahimè con prevalenza di rosso) e che veniva spesso da dietro gli artisti, cosicché bisognava puntare sulla ricerca di effetti strani.
D’altro canto purtroppo fra il mio obiettivo, la scarsa illuminazione generale (che mi ha comunque obbligato a scattare a ISO 1600, davvero al limite per la EOS 350D) e l’onnipresente fumo che ha subito saturato il locale, la nitidezza è stata una pretesa da scordare.

Sempre a combattere con le luci. Ma la primavera ora è inoltrata ed è tempo di concerti e festival all’aperto: chissà cosa riuscirò a ottenere in questa stagione dove talvolta è possibile scattare con l’insolita e quasi dimenticata luce del sole…

01
Apr
09

Thank God I’m a Graphic Designer – Paolo Proserpio in mostra

Segnalo volentieri la mostra fotografica di Paolo Proserpio che si terrà al circolo Arci Tambourine di Seregno (MI, anzi MB) dal 10 al 12 aprile – peccato che sia per così pochi giorni perché sarò via per Pasqua ma… se potete, andateci voi!

 

afterhours, altro, aphex twin, arcade fire, bayshambles, be your own pet, beck, black lips, blur, brian jonestown masscre, britney spears, bugo, casino royale, chk chk chk, cosmetic, cramps, css, cure, daft punk, damien*, deerhoof, dente, depeche mode, detroit cobras, devendra banhart, dwarves, elvis costello, e-van, fantomas, flaming lips, fucked up, graham coxon, grenouille, hermano and the marines, hives, horrors, hot gossip, il genio, il teatro degli orrori, interpol, killers, kiss, kobenhavn store, jamie lidell, jarvis cocker, jennifer gentle, lcd sounsystem, le tigre, lou reed, madonna, mars volta, madness, marky ramone, marlene kuntz, maximo park, metric, ministri, mojomatics, morgan, morrissey, mudhoney, nine inch nails, one dimensional man, orange, peaches, peeping tom, pixies, pj harvey, portishead, queens of the stone age, rapture, seditius, sean lennon, scissor sisters, sleater kinney, sottopressione, stooges, strokes, tre allegri ragazzi morti, verdena, violent femmes, white stripes, wolfmother, yeah yeah yeahs, zu..

non è la line up del festival più eclettico e più grande al mondo,
ma la mostra fotografica di paolo proserpio
che ha deciso di spegnere le 10 candeline al tambourine di seregno (milano).

100 scatti: live e posati, inediti e pubblicati 
(retna, rockstar, rocksound, lesinrockuptibles, skyscraper magazine, mtv.it, rockit, rolling stone, corriere della sera, city, vogue..) catturati dalla brianza a L.A.

thank god he is a graphic designer.

venerdì 10 APRILE - 22.00
Inaugurazione
ingresso gratuito / tessera arci
INFO:
paolo@page53.com
http://www.page53.com
http://www.myspace.com/paolop
06
Mar
09

Inizia la bella stagione

Con bella musica, bei posti, bella gente. Magari anche con belle foto.

Allora è proprio il momento di postare questo:

 

QUATTRO SERATE A INGRESSO GRATUITO PER FAR PACE CON MILANO
Che nessuno osi dare la colpa al maltempo.

MARTEDì 10 MARZO: OFFLAGA DISCO PAX @ ARCI CASA139

MERCOLEDì 11 MARZO: THE HORMONAUTS @ CIRCOLO ARCI MAGNOLIA

LUNEDì 16 MARZO: LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA @ ARCI BELLEZZA

MERCOLEDì 26 MARZO: PAOLO BENVEGNU’ @ ARCI BIKO

Inizio concerti ore 22.00 – Ingresso gratuito con tessera Arci

Se Milano quest’anno è così fredda, non c’è bisogno di guardare così in alto. Basta guardarsi intorno: i locali chiudono, i centri sociali li chiudono, la gente si chiude. E quando fa freddo ci si chiude in casa. 
Milano assomiglia ogni giorno di più a come la raccontano il resto degli italiani. Chi ci ha vissuto per anni sa che non è sempre stato così, sa che Milano in fondo un cuore ce l’ha – e per farlo ripartire ci vuole solo qualche grado in più.
I Circoli Arci sono il posto da cui ripartire e far ripartire Milano. Perché dentro ai Circoli Arci fa caldo.
Merito della gente che li riempie, li anima e li tiene vivi, merito dei concerti, dei libri, delle parole e dei diversi linguaggi che li attraversano e li fanno risuonare, merito di chi ci lavora e ogni giorno cerca di renderli migliori

I Circoli Arci non lucrano – ma non per questo non prosperano. 

Non stupitevi di come riescano a garantire un’offerta culturale di alto livello e insieme prezzi accessibili a chiunque. In un Circolo Arci la cassa rimane piena per poco: l’incasso si trasforma subito in nuove occasioni d’incontro, in nuovi spettacoli, in nuovo lavoro e in migliorie strutturali che vengano incontro all’ambiente e riducano al minimo gli sprechi.
Nessuno si arricchisce e tutti diventano più ricchi. Di questo ha bisogno Milano – la città più ricca e più povera d’Italia. Ognuno ha le sue responsabilità – e l’Arci non si tira indietro.
Ma chiede a chi in un circolo Arci non ha mai messo piede di farsi avanti. Per quattro ottimi motivi: Le Luci Della Centrale Elettrica, The Hormonauts, Offlaga Disco Pax e Paolo Benvegnù. Quattro splendide realtà della migliore musica italiana che hanno risposto con entusiasmo al Facciamo Pace di altrettante realtà della migliore Milano – l’Arci Bellezza, il Circolo Magnolia, La Casa 139 e il Biko.

A marzo, quando sta per arrivare la bella stagione. E cerchiamo di farla arrivare insieme – questa bella stagione.

03
Mar
09

Stefano Masselli su Rocklab

Su Rocklab – che è una webzine che si occupa di musica, ma che ha lo sguardo aperto a ciò che alla musica gira attorno – c’è un’intervista a un fotografo musicale, ossia a uno di quei professionisti che hanno un’importanza davvero grande per la promozione di un artista o di una band, ma di cui raramente ci si ricorda (e a cui a volte si mettono i bastoni fra le ruote…). Si tratta di Stefano Masselli, fotografo milanese che negli anni ha macinato concerti su concerti e festival su festival, collaborando con diverse testate.

Il titolo del pezzo ricorda il nome di questo blog :)

Stefano Masselli parla di come ha cominciato la sua carriera, di come lavora in Italia e all’estero, e di come è cambiata la sua professione con l’avvento del digitale. Infine, dà qualche consiglio ai fotografi in erba. Decisamente da non perdere!

23
Feb
09

E febbraio volge al termine…

I primi due mesi dell’anno sono quasi archiviati, e anche i primi concerti del 2009.

Direi che c’è stata varietà di generi (di luoghi un po’ meno, sto ampiamente foraggiando il Magnolia di Segrate): Uochi Toki, Proiettili Buoni e Julie’s Haircut sono già online, e presto arriveranno anche i Trabant.

Mancherebbe un Benvegnù in duo acustico all’Arci La Locomotiva di Osnago, per cui non avevo portato l’attrezzatura – che sarebbe stata praticamente inutile, visto che mi sono goduta il concerto dietro il vetro (anche appannato, alla fine) della finestra del locale, direttamente dal binario di una stazione. Meno male che avevo già immortalato il Maestro al Tambourine di Seregno.

Frequentare questi piccoli locali è divertente dal punto di vista di un fotografo, perché ci si va in tranquillità, è facile guadagnare le prime file (non sempre però, vedi Osnago :D) e si ha tutto il tempo che si vuole – nessuno viene a buttarti fuori dopo i primi tre pezzi. Però c’è un rovescio della medaglia: le luci sono quelle che sono, la macchina del fumo fa presto a saturare il locale di nebbia, e nel caso del Magnolia basta un cambio di palco perché l’ottica che hai portato si riveli completamente sbagliata…

Comunque, anche se le foto sono quello che sono, musicalmente un bell’inizio di 2009 :)

 

UPDATE

Le foto dei Uochi Toki sono su Rocklab.it: Napo e Rico colpiscono ancora.

01
Feb
09

Musica live on 35mm

Uno dei fotoblog che seguo più assiduamente è Live on 35mm di Valerio Berdini.

Valerio è un fotografo che vive in Gran Bretagna e ha scelto di lavorare alla vecchia maniera: pellicole 35mm in bianco e nero.
Ma i photo tips che scrive alla fine di ogni suo post sono preziosissimi per qualsiasi fotografo, qualunque mezzo scelga, digitale o analogico.

In Live on 35mm si trovano, nello stesso post, tre cose che solitamente sono separate: le fotografie, la recensione del concerto, e, appunto, i consigli tecnici. Il tutto raccontato in un modo molto personale, che riesce a restituire le “peripezie” del fotografo dall’inizio alla fine del suo lavoro. Anzi… da prima dell’inizio, visto che una parte consistente degli aneddoti di Valerio riguarda i difficili rapporti con staff, organizzatori e uffici stampa: che concedono (o negano) l’accesso al pit e a volte avanzano pretese sulle fotografie stesse.

Insomma, una miniera di tante belle cose. Aggiungiamo che i miei gusti musicali coincidono in buona parte con quelli di Valerio, e capirete come mai leggere Live on 35mm per me sia sempre un piacere.

18
Gen
09

Tutorial: concert photography masterclass

Chi cerca suggerimenti per fotografare i concerti può trovare su internet milioni di articoli e tutorial in materia.

Scegliere quelli da segnalare è un’operazione per forza di cose parziale, e anche molto personale, dato che tutorial diversi possono essere utili a fotografi diversi per esperienza, capacità, dotazione tecnica e aspirazioni.

Sottolineando ancora che pratico la fotografia in modo amatoriale, e amatoriale è il mio equipaggiamento, devo dire che mi ha colpito questa guida di Daniel Boud: che dice tante cose che sapevo già (in teoria! poi applicarle…) e tocca vari argomenti che meriterebbero di essere approfonditi a parte, ma è ben scritta, sintetica e precisa: ecco a grandi linee che cosa vuol dire fotografare un live, dalla preparazione alla postproduzione, incontrando certi specifici problemi.

Personalmente, sono grata a quei fotografi che scelgono di condividere i loro consigli, e mi piace in particolar modo quando spendono due parole sugli strumenti che usano: così il dilettante capisce dove può o non può arrivare – e a volte si accorge anche, con sorpresa, che certi bellissimi risultati, che sembrano frutto di chissà quali ottiche costosissime, sarebbero in realtà alla sua portata. Questo spinge a lavorare e sperimentare per migliorarsi.

Trovo questo tutorial quindi un ottimo strumento – uno dei tantissimi, certo – per farsi un’idea generale se ci si vuole accostare a un certo tipo di fotografia, ma utile anche per un ripasso che non fa mai male. E mostra degli scatti molto belli, commentati.

 

Enjoy: Daniel Boud – Concert photogrpahy masterclass

13
Gen
09

È uscito il Calendario Metropöli 2009

Anche quest’anno è  stato pubblicato il Calendario Metropöli, con il quale il Polo Culturale Insiemegroane celebra 365 giorni di eventi artistici, teatrali e musicali – fra cui il prestigioso Festival di Villa Arconati.

Per il secondo anno consecutivo, il compito di raccontare questi appuntamenti con le immagini è stato affidato ai partecipanti al workshop I luoghi dello spettacolo: fotografi non professionisti (o che vogliono esserlo in futuro) che hanno creato un piacevolissimo gruppo di lavoro, di cui sono stata davvero felice di fare parte.

Segnalando l’uscita del calendario – che viene distribuito solo agli addetti ai lavori dello spettacolo e delle amministrazioni locali, ma che può essere scaricato da tutti in pdf – voglio quindi ringraziare i miei compagni: Ugo Bottiglieri, Paola Borgonovo, Matteo Busnelli, Emanuele Cassani, Chiara Danizio, Walter Fano, Giorgio Gori, Gian Maria Garuti, Francesco Lillo, Mauro Minora, Fabrizio Viganò, Alessandro Villa e Mario Zanuso.

Un ringraziamento speciale va a Cristina Doniselli che ha coordinato incontri ed eventi con entusiasmo e duro lavoro, e naturalmente al nostro “maestro”, Pino Ninfa: che ci ha dato la possibilità di esplorare il mondo dello spettacolo da una prospettiva per noi del tutto nuova, e ci ha incoraggiati a raccontare tutto questo in un modo originale e personale.

 

Presto metterò sul blog alcuni scatti dei workshop 2007 e 2008.